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Duomo
S. Giovanni B.
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CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Architettura - Scultura - Pittura

Annessa all’antico primo ospedale è stata costruita nel 1346, sotto gli influssi dello stile romanico-gotico, le cui linee strutturali traspaiono ancora fra i numerosi rifacimenti e lavori di modifica a più riprese eseguiti.

La chiesa è di forma rettangolare, lunga m. 20, larga m. 9 e alta m.8 al piano di gronda.

Il campanile ha base di m. 4,85 x 5 e l’altezza di m. 26,75.

Solo nel 1933 è stato riportato alla luce, dietro l’Altar Maggiore, l’affresco della crocifissione (sec.XIV). Con la struggente crudità ben rappresenta la drammatica scena della morte di Cristo, povero tra i poveri, compendio di quelle misere esistenze. E’ probabile opera di un artista d0oltralpe recuperata di recente nella sua quasi interezza.

Anche i lacerti di affresco della facciata esterna sono da attribuirsi alla stessa epoca, ma più riconducibili forse all’affresco del Duomo.

Il portale in pietra è sormontato dal blasone della Confraternita dei Battuti (l’indice e medio alzati) e dal cartiglio recante le parole latine che tradotte stanno ad indicare la duplice natura dell’Agnello Divino.

Si legge poi inciso sull’architrave il pressante invito evangelico “Parate Viam Domini”.

Davanti alla chiesa fino al 1875, esisteva l’antico porticato e la loggia ove spesso avevano sede le tumultuose adunanze di popolo contro lo strapotere feudale.

Anche il più antico affresco raffigurante i confratelli in processione penitenziale è andato purtroppo perduto.

Il soffitto affrescato da Giuseppe Bozzi nel 1746, riproduce tre bozzetti del Tiepolo, conservati nel Duomo di San Daniele, raffigurante: l’Assunta, la decollazione di Giovanni Battista e la distribuzione delle focacce in memoria della pia pratica osservata il 24 giugno di ogni anno dai Confratelli in favore dei poveri del luogo.

L’Altare Maggiore (1739) e i due altari laterali sono veri gioielli di scultura di squisitissimo gusto.

La pala dell’altare di destra è pregevole opera di Gasparo Narvesa e rappresenta la Visitazione di Maria e Santa Elisabetta (1583).

Cenni Storici

1324 - Sorge la Confraternita dei Battuti di Spilimbergo.

1325 - inizia la prima casa d’ospizio per i poveri, gli ammalati, i pellegrini (è il primo ospedale, qui trasferito dal sito dove sorge la chiesa vicina di San Giuseppe e Pantaleone).

1346 - costruzione della Chiesa di San Giovanni Battista.

1361 - 2 febbraio: consacrazione della chiesa.

1487 - erezione del campanile.

Dal 1500 al 1746 lavori di rifacimento altari, costruzione nuova porta e, da ultimo l’affresco del soffitto.

Dal 1859 la chiesa è officiata dalla parrocchia.

1875 demolizione della loggia e del porticato.

1936 lavori di restauro al soffitto.

1946 la chiesa viene dedicata ai Caduti di tutte le guerre e al Perpetuo suffragio.

1976 la chiesa è adibita a deposito generi vari per la popolazione terremotata(anche dopo la prima guerra mondiale la chiesa era stata adibita a deposito derrate).

1987/1989 lavori di consolidamento statico e restauro a seguito del sisma del 1976.

Bibliografia

  • E.Degani: La Diocesi di Concordia 1924
  • T.Linzi: Il Duomo di Spilimbergo e chiese minori 1952
  • L.Tesolin: La chiesa di San Giovanni Battista e Confraternita dei Battuti di Spilimbergo 1961
  • U.Bonfini: Spilimbergo 1971
  • M.Concina: Fradaia dei Battuti in Spilimbergo 1977
  • G.Coledani: San Giovanni del Romito 1987
  • Pro Spilimbergo: Spilimbergo 1987
  • M.Concina Chiesa di San Giovanni dei Battuti in Spilimbergo- sede perpetua dell’omonima confraternita 1989.