Indice
Cultura
Permezzo dei Profeti
Il Rinascimento
A Tavola
Percorsi Culturali
Il Tiepolo a Spilimbergo
S. Cecilia
Mosaico
Eventi 2015
Il Viaggio
I Santi Patroni
I Dottori
Mostre
Tutte le pagine

I DOTTORI DELLA CHIESA

Credo e Tradizione.

“La fede è luce. Chi crede vede, vede con una luce che illumina tutto il percorso della strada, perché è luce che viene a noi dal Cristo risorto, stella mattutina che non tramonta. Per questa luce si può vivere e morire , dando senso a tutta la vita”.

Così, papa Francesco, presenta la fede nella sua prima Enciclica “ Lumen fidei”.
Volendo, in quest’Anno della fede, richiamarne l’importanza per i cristiani, abbiamo fatto un pellegrinaggio nelle chiese delle nostre zone-forania e in esse abbiamo ammirato e fotografato le immagini di coloro che la chiesa chiama e venera con il titolo di “dottori della chiesa”. Con questo titolo si vogliono indicare coloro che, prima con la loro vita, e poi anche con lo studio e l’approfondimento teologico e spirituale hanno contribuito a comporre, in modo organicoe completo, il deposito e il patrimonio delle verità della fede e ne hanno costituito la Tradizione lungo i secoli.

La fede, infatti, non è statica, ma è come una fiammella che, se accesa, può “contagiare” e “illuminare” con la sua luce la vita del credente; e, trasmessa di generazione in generazione, da attualità di verità all’intero percorso della esistenza dell’umanità.

I “dottori delle chiesa” sono allora coloro che hanno tenuto accesa e ravvivata la fiamma della fede cristiana lungo i secoli.

C’è ancora un’osservazione che vorrei sottolineare: “i dottori della chiesa” a partire dalla loro esperienza di fede, dal contesto nel quale sono nati e cresciuti e dalla particolare spiritualità che hanno respirato, hanno sottolineato, di volta in volta, uno o l’altro aspetto della fede che nell’armonia tra tutti
ritrova la sua bellezza di sinfonia divina.

Non bisogna poi dimenticare che credere non è sempre facile, anzi a volte è faticoso e costa grande coraggio, pensiamo ai tanti martiri che per fedeltà alla fede nel Signore hanno dato la loro stessa vita, ma alla fine, si può sempre concludere che credere sarà anche difficile, ma è bello e riempie il cuore e la vita della speranza eterna.

Il semplice percorso fotografico che questa mostra propone è il passare da un dottore della chiesa all’altro e accogliere, come da fiore a fiore, il nettare della verità e della santità della fede nel Signore.

Così potremmo concludere citando ancora un passo dell’Enciclica “ Lumen fidei”: “Le mani della fede si alzano verso il cielo, ma lo fanno mentre edificano, nella carità, una città costruita su rapporti in cui l’ amore di Dio è il fondamento”.

mons. Natale Padovese