L'estate dello spirito

Momenti, percorsi, occasioni, incontri


Mese di Agosto

I Profeti

Con domenica 5 agosto è allestita in Santa Cecilia una mostra di fotografie di affreschi e particolari di dipinti di profeti che si trovano in alcune chiese della nostra diocesi.

La mostra a cura della commissione cultura è corredata da una amplia illustrazione a libretto dei singoli profeti presentati. Entrata libera


È in programma: su proposta della comunità di Gradisca di affrontare il tema del viaggio attraverso la figura eli Odorico da Pordenone in incontri dal tema: partire, incontrare, ritornare.

 

SCUOLA DIOCESANA DI FORMAZIONE TEOLOGICA

2018 - 2019

- La Scuola Diocesana di Formazione Teologica è una proposta della Diocesi che offre occasioni e percorsi di formazione umana e cristiana.

- Supporta e integra al proprio interno percorsi formativi promossi dagli Uffici diocesani di Pastorale.

Si rivolge a coloro che desiderano:


- approfondire, in modo organico e sistematico i contneuti di fede con una formazione teologica di base;

- essere corresponsabili nella testimonianza cristiana all’interno della società civile per affrontare con maggior consapevolezza le problematiche religiose e sociali;

- acquisire delle competenze per svolgere un’attività ministeriale e di servizio qualificato in seno alla comunità cristiana.



Verso il Sinodo.

“I nostri giovani ci chiedono di essere”

Noi adulti – vescovi, sacerdoti, educatori, genitori – pensiamo di saperli ascoltare, ma dobbiamo entrare nell’ordine di idee che con i giovani va speso del tempo. Altrimenti non riusciremo a capirli. Non è vero che non è più possibile educarli. Ma è possibile farlo a partire da un ascolto serio, paziente e prolungato.

Molti hanno camminato con i ragazzi. E tutti mi hanno detto: “Camminando si accorciano le distanze e si aprono i cuori”. Sono tante le storie belle “fiorite” durante i cammini. Ad esempio quel padre che veniva fuori da una brutta vicenda personale e che, per recuperare il rapporto con il figlio, ha camminato insieme con lui.

Passare dal semplice astenersi al fare. Soprattutto per contrastare la mentalità secondo cui «la vita è talmente rischiosa la vita che devi pensare solo a te stesso». In realtà è l’esatto contrario. Guardarsi l’ombelico è l’atteggiamento dell’adolescente. Guardare a chi ci sta intorno è l’atteggiamento dell’adulto, c’è l’invito a diventare adulti.

Non basta più parlare. Bisogna saper ascoltare. Ciò che invece va assolutamente salvaguardata è l’idea della convocazione, originaria della Gmg, anche come antidoto alla cultura di oggi imperniata sull’idea che ognuno si fa da solo. Non è così. E il cammino fatto insieme vuole tradurre proprio questo nuovo modo di vivere i grandi eventi come la Giornata Mondiale della Gioventù.

 

Domenica 29 luglio, ci è stato ufficialmente comunicato che il nostro parroco don Natale se ne andrà in una nuova parrocchia.