Il grave terremoto che ha colpito alcuni paesi dell’Italia centrare ci richiama la tragica esperienza vissuta da noi 40 anni fa.

La preghiera e una prossima raccolta di fondi sono il modo umano e cristiano di dimostrare la nostra vicinanza e solidarietà



MENTRE ALEPPO MUORE

In questi giorni di vacanza e di ferie un’altra di quelle guerre a pezzi sta facendo morire Aleppo seconda  città della Siria. Un ricordo per non abbandonarla!

Più volte, dal 2014, è stato lanciato un appello per Aleppo: per salvare la città, costituire attorno ad essa una zona di non combattimento, soccorrere la popolazione. Si sarebbe potuta creare una “città aperta”, preservando un ambiente unico dal punto di vista storico e umano.

Non è successo niente. Non interessava fermare tanta distruzione. Così Aleppo è stata demolita pezzo dopo pezzo, mentre la sua gente era sottoposta a un logorante assedio e alla brutalità della guerra. E la follia continua. Le rovine che continuano ad accumularsi ad Aleppo sono il monumento vivente di una guerra assurda. Intanto, si demoliva la civiltà del vivere insieme che, pur tra difficoltà, aveva reso Aleppo una testimonianza pacifica in tutto il Medio Oriente. La sua grande e varia comunità cristiana prendeva in buona parte la via dell’esilio.

L’immagine di due bambini soccorsi dalle ambulanze, fortunatamente non feriti in modo grave ma sotto choc, ricoperti dalle macerie delle loro case del quartiere di Qaterji, ha fatto il giro del mondo.Sappiamo il nome di uno di loro, Omran Daqneesh, grazie al lavoro meticoloso del corrispondente del Telegraph, Ralf Sanchez: ha 5 anni, è salito terrorizzato con i piedi scalzi sull’ambulanza, senza piangere, e poi è stato medicato nell’ospedale M10 e dimesso qualche ora più tardi. Non sappiamo che fine hanno fatto i suoi genitori, i fratelli, se erano vicini mentre le bombe cadevano sulla casa. Sappiamo solo che quella stessa notte ad Aleppo sono stati soccorsi 15 bambini sotto i 15 anni.


AVVISI ORARIO DELLE CELEBRAZIONI

Lunedì chiesa  S. Giuseppe s. messa ore 8,00

Martedì a S. Giuseppe s. messa ore 8,00

Mercoledì a S. Giuseppe s. messa ore 7,15

Giovedì a S. Giuseppe  adorazione ore 17,00

canto dei vespri 17,45 s. messa ore 18,00

Venerdì a  S. Giuseppe recita S. Rosario 17,30

s. messa ore 18,00

Sabato a S. Giuseppe s. messa festiva ore 20,00

Barbeano in parrocchiale s. messa festiva 18,30

Casa di riposo Spilimbergo  15,30

 

Domenica

Duomo  s. messe 7,30- 9,30 - 11,00 e 18,30

Ospedale s. messa ore 9,00

Gradisca s. messa ore 9,30

Barbeano a Sant’Antonio s. messa ore 11,00




IL TIEPOLO

A SPILIMBERO


Mostra


dal 23 luglio al 25 settembre

Chiesa di San Giovanni

Orari di apertura:

da martedì a sabato ore 10.00/12.00 e 16.00/20.00

domenica e festivi ore 10.00/13.00 e 16.00/21.00

 


CAMPIONI DELLA CARITÀ

MOSTRA FOTOGRAFICA IN S. CECILIA

 

 

 

 


 

 

BARBEANO

SABATO 3 SETTEMBRE

“CENA PAESANA”

Come ormai da tradizione la comunità di Barbeano invita tutti, per un ritrovarsi e fare festa tra amici, in Asilo spazio di cordialità che unisce le persone del Paese. E’ un modo bello anche per contribuire a sostenere la nostra Scuola Materna e le altre iniziative  della comunità in amicizia e allegria.

Programma:

ore 18,30 possibilità S.Messa in Parrocchia

ore 20,00 Cena Paesana in Asilo

 

contributo di partecipazione € 20,00 a persona, ragazzi sotto i 12 anni € 10,00.

(iscrizioni: Bar Barrique, Alimentari Rizzotti, Giacomello Giancalo, Bertuzzi Maria Vittoria, Sala Ilaria).

 

 

VENERDÌ 2 SETTEMBRE

primo del Mese porteremo la comunione agli anziani e malti nelle case.

 

VENERDÌ 2 SETTEMBRE

in canonica ore 20,30

Riunione del Consiglio di Presidenza del Consiglio Pastorale Parrocchiale

odg:

- comunicazioni sul nuovo anno pastorale

- preparazione del Giubileo Parrocchiale

- varie ed  eventuali


GRADISCA

FESTA DELLA MADONNA

DELLA CINTURA

Programma delle celebrazioni.

Triduo di preparazione:

Chiesetta della Madonna di  Fatima:

Giovedì, Venerdì, Sabato ore 17,00 recita s. Rosario

 

FESTA:

domenica 11 settembre:

- ore 9,30 Santa Messa  cantata: presiede il vescovo emerito Ovidio Poletto

- ore 16,00 canto dei vespri  della Madonna

a seguire la processione per le vie del paese.

- ore 17,30 in oratorio: Presentazione del percorso educativo  e delle iniziative promosse dagli operatori in quest’anno

- Festa insieme:

momento conviviale con rinfresco, canti popolari

e

LOTTERIA  “FAVOLOSA”

 

Nota Bene: Prima e dopo le celebrazioni  è possibile  rinnovare o iscriversi alla “ scuola” della Madonna della cintura


AMORE E LIBERTÀ: QUANDO NON SONO LE ALI DI UNO STESSO GABBIANO...

Omelia di Don Natale