SETTIMANA SANTA

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TRIDUO PASQUALE

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QUARESIMA STRANA LPALME

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Cari Amici,

ci troviamo quest’anno in una situazione tutta particolare, come da tempo non se ne vedevano di simili.

Purtroppo, per combattere la diffusione del virus che da più di un mese è presente in Italia, la società civile ci chiede lo sforzo di cambiare alcune nostre abitudini e saper rinunciare seppur a malincuore ad alcune tradizioni proprie del periodo pasquale.

Pertanto, in riferimento alle disposizioni del nostro Vescovo Diocesano, poiché si verifica l’impossibilità di celebrare il sacramento della penitenza nelle consuete modalità, per evidenti ragioni di prudenza, si ricorda quanto dice il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 1452, ovvero che qualora i fedeli si trovassero nella dolorosa impossibilità di ricevere l’assoluzione sacramentale “una sincera richiesta di perdono accompagnata dalla ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale, ottiene il perdono dei peccati, anche mortali”.

 

A tal proposito di seguito vi proponiamo il testo dell’ATTO DI DOLORE PERFETTO composto dal Beato Padre Marco d’Aviano:

Io debole creatura ed indegna, prostrato ai tuoi piedi

confesso con intenso dolore e con l’anima piena di confusione

le mie innumerevoli negligenze e peccati,

che ho commesso nella mia vita.

Ti ho offeso, o mio Dio,

Ti ho offeso e mi pento dal profondo del mio cuore.

Nella viva speranza del Tuo santo aiuto,

ho il fermo proposito di morire

piuttosto che commettere ancora un solo peccato mortale.

Mi dolgo senza fine dei miei peccati, soprattutto per questo:

perché ho offeso Te, mio Dio infinitamente buono e amoroso,

dalla cui lode, ringraziamento e glorificazione

nessuna creatura dovrebbe mai cessare. Amen